Lezione Aperta: Disegnare le emozioni. Fumetti che recitano

Emilio Varrà durante un seminario sul linguaggio del fumetto dice:
Per chiamarsi Fumetto deve essere composto da almeno 2 vignette.

workshop di fumetto

La comunicazione per immagini avviene grazie alle esperienze condivise tra l’osservatore e colui che realizza l’immagine stessa.
L’artista che voglia far passare un messaggio deve essere in grado di capire e intercettare l’esperienza dell’osservatore e rielaborarla.
La riuscita della comunicazione si può evidenziare dalla facilità con cui l’osservatore percepisce l’immagine con il suo significato e il suo impatto emotivo.

Nel caso specifico del fumetto la comunicazione avviene all’interno delle singole immagini, ma anche e soprattutto nel passaggio da un immagine all’altra.
Nello spazio bianco tra una vignetta e l’altra si nascondono tutti i movimenti intermedi tra una prima e una seconda vignetta, che vengono quindi lasciati all’immaginazione del lettore.


Ti incuriosisce ‘idea di raccontare una storia a umetti? Sei invito alla lezione aperta “Fumetto in A4”.
Per realizzare 6 vignette seguendo una traccia data e i consigli del docente. Ogni partecipante potrà liberamente sviluppare una piccola storia a fumetti imparando a realizzare un semplice storyboard. L’obbiettivo, in ogni caso, non è realizzare bei disegni ma disegni narrativi, cioè che raccontino una storia, dei personaggi, che aprano a un mondo.
Attraverso questo esercizio ci si può immediatamente approcciare alla tecnica del fumetto e alle sua difficoltà, ottenendo rapidamente un primo risultato.
Non è richiesta alcuna capacità di disegno, ma sarà apprezzato chi ne ha.


Emilio Varrà, nato a Udine 1971, si è laureato in Lettere Moderne nel 1995.
È cultore della materia presso la cattedra di Letteratura per l’Infanzia dell’Università di Bologna e socio fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale Hamelin. Dal 2005 presiede la cattedra di Archetipi dell’immaginario presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ha scritto diversi saggi sulla letteratura per ragazzi ed è coideatore e realizzatore della rivista quadrimestrale Hamelin. Storie, figure, pedagogia; collabora, inoltre, con le riviste specializzate : Li.B.e.R e Lo straniero