Lucca Comics 2016, Gipi presenta La terra dei figli

Gipi presenta La terra dei figli

“La terra dei figli”, il nuovo romanzo grafico di Gipi che è uscito in Italia in questi giorni ma è già stato venduto in tutto il mondo. Una prima volta per Coconino, che lo pubblica con copertina rigida; e una prima volta per Gipi.

gipi-presenta-la-terra-dei-figli“La terra dei figli” segna anche il superamento della prospettiva intimista e autobiografica, che aveva finora permeato quasi tutta la produzione di Gipi.
La capacità di cambiare registro, racconta Gipi, è arrivata assieme ai mutamenti nella sua vita: “Tre anni fa ho cambiato casa, città, compagna, e ora ho una moglie e carattere diverso. Fino al matrimonio l’infelicità era la mia benzina, e quando mi è venuta a mancare ho pensato ‘E ora che cazzo faccio?’. Mia moglie mi diceva: ‘Non preoccuparti, alla peggio faremo Peppa Pig’”…

Se volete approfondire, a questo link, la cronaca del panel dedicato al nuovo libro di Gipi, andata in scena venerdì 28 febbraio durante il Lucca Comics & Games 2016.

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Autoproduzione nel mondo del fumetto…

autoproduzioneFumettisti si nasce o si diventa? Come in qualsiasi forma d’arte il talento decide. La realizzazione di un fumetto, come ci ricorda Will Eisner, necessita di molte competenze. Nella catena produttiva di un opera a fumetti ne distinguiamo principalmente 2: quella dello sceneggiatore e quella del disegnatore. Ma oggi, specialmente nell’ambito della graphic novel, individuiamo degli artisti che hanno in se entrambe le due competenze.
Quando ci si cimenta nel mondo del fumetto quindi è necessario identificare il proprio talento e quando, ad esempio, ci scopriamo ad avere una “mano” notevole a disegnare, se non abbiamo la stessa abilità a scrivere un soggetto, possiamo andare alla ricerca di chi invece, con il talento a raccontare, ci darà una mano offrendoci una storia da disegnare.

E così si mettono le basi per fare dei fumetti.

Nel mondo del fumetto, fintanto che non si coglie l’occasione di essere pubblicati da qualche casa editrice o si comincia a collaborare con qualche azienda come disegnatore o sceneggiatore, ci si può orientare all’Autoproduzione. Si tratta  di un attività di auto-promozione in cui da soli, o con un gruppo di altri artisti, si pubblicano dei “fumetti” autofinanziandosi per la stampa e successivamente andando a distribuirlo nelle principali fiere nazionali.