Non stancarti di andare di Stefano Turconi e Teresa Radice

Un altro libro a fumetti a Fahrenheit

Non stancarti di andare di Stefano Turconi e Teresa Radice

Iris si stabilisce nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Con personaggi memorabili, questo romanzo grafico è una storia per distruggere le barriere e imparare ad amare senza riserve.

Non stancarti di andare di Stefano Turconi e Teresa RadiceSempre più spesso Fahrenheit, l’ottima trasmissione di approfondimento culturale, in particolare sui libri e sulla lettura, ci porta a conoscenza di nuovi graphic novel.

È il turno di Non stancarti di andare edito da Bao, una storia sul senso dell’esistenza e della distanza.

Si dice fumetto o graphic novel?

 

Puoi ascoltare la puntata con l’intervista agli autori.

 

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Fahrenheit, i libri e le idee è un programma radiofonico pomeridiano, in onda sulle frequenze di Rai Radio 3 da settembre 1999. Ideato da Marino Sinibaldi e curato da Susanna Tartaro, si autodefinisce “un pomeriggio di libri e di idee”. Il nome della trasmissione è ispirato a Fahrenheit 451, romanzo di Ray Bradbury.

Si dice Fumetto o Graphic Novel?

Si dice fumetto o graphic novel?

Esiste una diversificazione tra i due concetti, di sfumature, di destinazioni, di formati, esiste una gerarchia che oppone graphic novel -alta qualità al fumetto-media bassa qualità? Lo chiediamo a Luca Raffaelli,  giornalista, saggista e sceneggiatore italiano esperto di fumetti e animazione, Filippo Scozzari,  fumettista, illustratore e scrittore italiano, ultimo fumetto (o graphic novel) “Prima pagare poi ricordare-Memorie dell’arte bimba. Fanciulli pazzi. Tutta la storia” Fandango 2017 e con Davide Toffolo, fumettista, cantante e chitarrista italiano del gruppo Tre allegri ragazzi morti, ultima graphic L’ inverno d’Italia, Coconino Press 2017

Si dice fumetto o graphic novel? Questa domanda è stata oggetto di una interessante discussione sul programma fahrenheit di radio 3, che ha coinvolto lo studioso dei fumetti Luca Raffaelli e i due autori Davide Toffolo e Filippo Scozzari.

Il dibattito parte appunto dalla definizione di graphic novel come categoria merceologica per porre un interrogazione a tutto campo sulle forme più note e innovative del fumetto contemporaneo, ossia quella del libro. Un fumetto che si propone in formati particolari e spazia moltissime tematiche, evidenziando problematiche simili a quelle del mondo dell’editoria, ma anche producendo vere opere letterarie e artistiche.

Le posizioni di Raffaelli e Toffolo sono simili e ci raccontano di un fumetto che ha ormai trovato una forma della maturità, cioè che gli permette di passare agevolmente in diversi paesi e diversi mercati editoriali, senza i problemi dei formati, quindi un fumetto globalizzato.

Scozzari fa da contraltare agli altri due, dicendo schiettamente che il fumetto da libreria è la noia totale, e ricordando come negli anni in cui lui era più attivo, partecipando alle riviste Frigidaire e Cannibale, i fumetti avessero un’altra dimensione più politica più forte, più attenta alla creazione.

Si dice fumetto o graphic novel?

 

Se l’argomento ti interessa puoi approfondire ascoltando il podcast della puntata sul sito di Radio3;

 

 

Di graphic novel e fumetti parliamo e soprattutto disegniamo al corso di fumetto, se sei interessato a realizzare un tuo fumetto iscriviti!

Fahrenheit, i libri e le idee è un programma radiofonico pomeridiano, in onda sulle frequenze di Rai Radio 3 da settembre 1999. Ideato da Marino Sinibaldi e curato da Susanna Tartaro, si autodefinisce “un pomeriggio di libri e di idee”. Il nome della trasmissione è ispirato a Fahrenheit 451, romanzo di Ray Bradbury.

Nuovo libro di Igort. Ma non si tratta però di un libro a fumetti

Fumetto e non soloFumetto e non solo.

Igort pubblica un nuovo libro. Non si tratta però di un libro a fumetti, ma di un romanzo, per l’esattezza un memoir.

Con questa opera

che racconterà quanto vissuto in prima persona dall’autore sulla scena fumettistica tra gli anni Sessanta e Ottanta, tra la frequentazione di autori come Andrea Pazienza e della scuola Zio Feinenger. Ma il libro tratterà anche il contesto di quegli anni, tra Cagliari e Londra passando per Bologna, da un punto di vista politico e culturale, concentrandosi in particolare sulla musica, come preannuncia il David Bowie che campeggia in copertina.

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