Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di Padova

Possiamo tranquillamente affermare che la frase “Fantalica non si ferma mai!” non è mai stata più vera! Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di Padova.

L.A.S. “P.Selvatico”L.A.S. “A.Modigliani”

Ed eccoci qui, a raccontarvi un po’ delle nostre avventure, sempre guardandole dal punto di vista artistico.

Nei giorni scorsi Fantalica, nella figura del nostro docente Francesco Saresin, è entrata nei due poli artistici di Padova, dove le giovani menti si formano e la creatività emana da tutti i pori della pelle. Stiamo parlando proprio del Liceo artistico “Pietro Selvatico” e del Liceo Artistico Statale “Amedeo Modigliani”, di Padova.

L.A.S. “P.Selvatico”

Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di Padova

L.A.S. “A.Modigliani”

Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di Padova

Si sa che tra le due scuole c’è un po’ di sana rivalità, ma sappiamo anche che la competitività ha sempre dato quella spinta in più per far uscire le idee migliori.
Gli allievi (come gli ex) di entrambi gli istituti questa filosofia di vita la conoscono bene:

Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di Padova

entrambi hanno da sempre collaborato con il Comune di Padova con l’unico fine di abbellire e valorizzare sempre di più questa bella città.

Questo vissuto all’associazione Fantalica non è mai passato inosservato e, per questo, ha voluto proporre a entrambe le realtà artistiche un laboratorio comune: IL FUMETTO!

Le attività hanno coinvolto i ragazzi per due intense mattinate: li abbiamo messi alla prova  guidandoli nella creazione e caratterizzazione di un personaggio originale.
Da qui la realizzazione di una breve storia a fumetti che vede questo personaggio diventare il  protagonista.
I risultati raggiunti, sotto la guida attenta dell’artista Francesco Saresin, sono stati positivi coinvolgendo attivamente partecipanti per entrambe le 2 mattinate.Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di Padova

Per molti non si trattava di un primo incontro col fumetto, che anzi era già una passione, ma per tutti sicuramente è stata un’occasione per conoscerne il lato pratico e tecnico.

Attraverso la progettazione di un personaggio e alcuni accenni di narrazione per immagini gli allievi hanno imparato a trasformare il proprio mondo personale in qualcosa di concreto e condivisibile.

Fantalica porta il Fumetto nelle scuole di PadovaIl tutto si è svolto durante le Giornate dell’Arte programmate dai due istituti.
Fantalica ha dato il “LA” e gli allievi hanno cominciato a comporre.
Vi mostriamo ora alcuni dei lavori prodotti dai nostri “giovani artisti”…e vi sfidiamo sul serio a cercare di cogliere le differenze tra i diversi lavori.
L’Arte non è settoriale, non è di categoria… l’arte parla la stessa lingua a tutti coloro che la sanno ascoltare!

Fumetto: la decima arte

Fumetto: la decima arteEsitono dieci principali forme di arte, da cui emanano o a cui si ricollegano tutte le altre. Fumetto: la decima arte

Nel corso dei secoli si è sempre cercato di creare una classificazione delle arti.
Sin dagli studi medioevali, in cui si parlava di trivio e quadrivio ad indicare dei gruppi di discipline di studio, fino ad oggi in cui le varie arti sono state collocate in una lista di 10 forme d’arte “principali”.
La lista è questa:

  1. Pittura
  2. Scultura
  3. Architettura
  4. Letteratura
  5. Musica
  6. Danza
  7. Teatro
  8. Cinema
  9. Fotografia
  10. Fumetto

Le arti classiche occupano la parte alta, ma la lista è in continua evoluzione, perché le arti cambiano e con l’evolvere delle possibilità tecniche ne nascono di nuove. Così, vicino alla pittura, che ha fatto parte della vita dell’uomo sin dalle forme primitive dei graffiti rupestri, si installa la fotografia, che grazie appunto ad un mezzo tecnico sostituisce la necessità di rappresentazione realistica della realtà. Al teatro si accosta il cinema che grazie alla possibilità di registrare immagini in movimento diventa uno dei più potenti mezzi di narrazione dal novecento ad oggi.

Fumetto: la decima arte

Una delle arti che più recentemente si sono aggiunte alla lista è quella del fumetto.
Il fumetto è simile al cinema, perché nasce stampato sui giornali come arte di massa, ma è anche legato all’immediatezza dell’immagine disegnata, che, come succedeva nelle caverne Lascoaux, diventano l’oggetto di una narrazione. Il fumetto è un linguaggio in cui convivono più codici, quello della narrazione per immagini, la scrittura, e il ritmo stesso con cui vengono composte le vignette e le tavole del fumetto.
La natura del fumetto è complessa, difatti si parla di “alfabetizzazione” quando si vuole far riferimento alla capacità di leggere e capire un fumetto. Nelle sue evoluzioni degli ultimi anni ha rubato molto alle altre arti; alla pittura per le tecniche di disegno, al cinema per le inquadrature, alla letteratura per i dialoghi e le didascalie, alcuni sperimentatori hanno addirittura cercato di “comporre” un fumetto come se fosse un brano musicale sfruttando la componente del ritmo di lettura.

Se ti interessa sapere di più su come raccontare storie a fumetti presso l’associazione Fantalica puoi iscriverti al Laboratorio di fumetto “Storie di carta”, un corso per imparare a fare fumetti dalle basi!

 

21-27 Maggio 2018 – Settimana internazionale per l’educazione e formazione artistica

Settimana internazionale per l'educazione e formazione artistica

Le arti nella maggior parte, se non in tutte, le culture sono parte integrante della vita delle persone.
Non sempre si riconosce che le Arti hanno un potere intrinseco alla loro espressione, quello di essere strumento e veicolo, (formale ed informale), di conoscenza e apprendimento.

I benefici che derivano dall’introdurre le arti e le pratiche artistiche in ambienti di apprendimento si manifestano con uno sviluppo equilibrato intellettuale, emotivo e psicologico dell’individuo. Questo maggiore equilibrio non solo rafforza lo sviluppo cognitivo ma anche la creazione di un pensiero innovativo e creativo, riflessione critica, capacità comunicative e interpersonali. Ed ancora migliora l’adattabilità sociale, la consapevolezza culturale che si manifestano con accettazione ed apprezzamento degli altri.

L’impatto positivo che tutto questo dona alle società va dall’accrescimento della coesione sociale e della diversità culturale, alla promozione dello sviluppo sostenibile.

Per questi motivi La Conferenza generale dell’UNESCO ha proclamato la quarta settimana di maggio come:

Settimana internazionale per l’educazione e formazione artistica.

Per la prima volta dal 21 al 27 maggio 2012 è stata evidenziata l’importanza e l’utilità dell’educazione artistica. Le Conferenze mondiali sull’educazione artistica, tenutesi a Lisbona nel 2006 e Seoul nel 2010, hanno identificato alcuni principi guida. L’Agenda di Seoul per lo sviluppo dell’educazione artistica di qualità ha voluto anche definire un tempo in cui tutti gli stati membri possano collaborare assieme in questo ambito. Ogni anno, la quarta settimana di maggio, sarà la “Settimana internazionale per l’educazione e formazione artistica”.

Prossima data dal 21 al 27 maggio 2018.