Libera l’autore che è in te!! 6 Novembre ore 19:00

Libera l’autore che è in te!

Venerdì 6 novembre, alle ore 19:00, presso la sede dell’associazione Fantalica di Padova, la presentazione del Laboratorio Artistico di FUMETTOStorie di Carta”.

Fumetto - Storie di CartaIl mondo del fumetto si evolve ed Autori come Zerocalcare, Gipi, Manuele Fior, Igort, Gabos, … diventano l’espressione di, una sempre più forte dimensione del fumetto, dove l’autore è in grado di narrare in tutte le dimensioni; da fantasia a realtà, dal racconto fantastico all’autobiografia, dai reportage giornalistici a quelli culturali.

Puntando dunque ad un’espressione artistica legata all’immagine disegnata ma anche alla capacità narrativa, nasce il “Romanzo Grafico” o “Graphic Novel”, il quale apre una porte ad un nuovo modo di essere fumettista. L’autore di fumetti oggi si può quindi pensare come uno scrittore, narratore “verbo-visivo”, (così come Umberto Eco definì Hugo Pratt, su La Repubblica, 7 agosto 2005).

Storie di Carta” è un laboratorio artistico di FUMETTO che ha la capacità di intercettare questa nuova dimensione espressiva e di saperla offrire come percorso formativo artistico.

Il laboratorio, per fare questo, unisce tanti protagonisti, in primis l’associazione Fantalica, come sempre in prima linea al fine di sostenere l’arte come cultura dell’espressione. Poi artisti e docenti, ed infine gli aspiranti autori.

Venerdì 6 novembre ci sarà l’occasione di conoscere il laboratorio, ma anche per chi lo desidera di condividere e discutere su questo fenomeno artistico sempre più riconosciuto ed apprezzato in Italia.

L’associazione Culturale Fantalica, dal 1992 si occupa di arte e di cultura. In questi ha sviluppato, con grande successo, laboratori artistici a livelli diversi per bambini ed adulti, nelle scuole e nel tempo libero, … Il fine di questi laboratori e l’espressione artistica a tutti i livelli.

“Storie di Carta”, le origini

Storie di Carta… le origini:

È in libreria, dal 1° ottobre, Le Variazioni d’Orsay (Coconino) di Manuele Fior, secondo fumetto di tre della serie nata dalla collaborazione tra la casa editrice Futuropolis e il museo parigino “Museo d’Orsay” che custodisce i capolavori dell’impressionismo e del post-impressionismo.Storie di Carta-le origini

Ecco l’intervista ad Manuel Fior, che ha spiegato la genesi del libro…clicca qui

Quando una casa editrice collabora con un museo nazionale al servizio della cultura attraverso l’edizione di una Graphic Novel, evidenzia, come oggi, nel panorama interazionale dell’arte, il fumetto, anche quello Italiano, può superare i confini di un’espressione artistica legata alla semplice risata o divertimento.

storie di carta le origini

Questa è infatti la visione del progetto-laboratorio artistico di fumetto: Storie di Carta. Guardando avanti, e soprattutto seguendo la strada aperta da nuovi autori di questo periodo, quali appunto, Manuele Fior, Gipi, Zero Calcare, Igort, … e l’impegno di case editrici quali appunto la Coconino o la padovana “Becco Giallo”, … Il laboratorio di fumetto Storie di Carta, si pone come obiettivo, di supportare i soci/allievi in un percorso di riscoperta delle proprie capacità creative e di sviluppo di conoscenze ed abilità tecniche per esprimerle in un racconto.

Oggi, dopo anni di impegno nell’ambito della pittura e della scrittura creativa, l’associazione Fantalica propone un nuovo percorso artistico in grado di unire nella stessa persona entrambe le espressioni artistiche.

Si tratta del Fumetto nella definizione della “Graphic Novel” ovvero romanzo per immagini.

Il programma del laboratorio vuole offrire a tutti gli appassionati di questo genere artistico di potersi mettere alla prova, attraverso un esperienza pratica, e scoprire l’artista che è i loro.

Scopri il laboratorio, clicca qui

La Graphic Novel o Romanzo Grafico

quarta parte

La nascita del genere in Italia

Una seconda innovazione del linguaggio fumettistico si raggiunge verso la fine degli anni ’70, in particolare con riviste quali Cannibale (1977-1979) Frigidaire (nata nel 1980), ma anche con sistematiche pubblicazioni di qualità in riviste quali L’Eternauta  (1980). Tra gli autori si distinse Andrea Pazienza. La sua opera “Le straordinarie avventure di Pentothal” operano una prima deterritorializzazione a livello dello specifico fumettistico. Decontestualizzano, infatti, il fumetto dal suo ambito storicamente più proprio: non è più evasione, semplice avventura, non si rivolge ai bambini, non ha come protagonisti super eroi ecc. Diviene anzi un modo per raccontare con un linguaggio nuovo qualcosa che sta accadendo. L’ibridismo linguistico, la contaminazione dei registri grafici caratterizza le opere di Pazienza ma anche l’intera generazione del ’77 con la quale spesso, si collettivizza la realizzazione delle opere a Graphic Novel Pazienzafumetti. Pazienza è autore di numerose storie. Il suo romanzo a fumetti, “Gli ultimi giorni di Pompeo” (1986), presenta un tessuto narrativo rizomatico. Si colgono le influenze più variegate, dal lessico aulico al dialetto, e si impongono le tecniche espressive tipiche del romanzo, come il monologo interiore (per certi versi in Pompeo, più affine al flusso di coscienza), sonorità sovente allitteranti; egli racconta stravolgendo l’impianto narrativo tradizionale.
Dagli anni Ottanta altri autori si cimenteranno nel  romanzo a fumetti, quelli dell’avanguardia di Valvoline Motorcomics tra cui Igort (Igor Tuveri) e Lorenzo Mattotti, ma anche alcuni protagonisti del fumetto d’avventura come Attilio Micheluzzi, per esempio con “Siberia“, e Tiziano Sclavi con “Roy Mann” (sempre insieme a Micheluzzi). Dall’inizio del nuovo secolo si respira un’aria nuova. Il gGraphic Novel Fior raphic novel sarà il genere trainante del fumetto con tematiche nuove, tra cui quelle autobiografiche e intimiste. Tra gli autori più interessanti di romanzi a fumetti, graphic novel, del nuovo millennio si possono segnalare Gipi con “La Mia Vita Disegnata Male“, “Una Storia“, Manuele Fior con “5000 chilometri al secondo“, Davide Reviati con “Morti di Sonno“. Altra tendenza del Graphic Novel Gipiromanzo grafico di questo periodo è la cronaca, la storiografia, l’attualità, quello che viene identificato spesso con graphic journalism (categoria che però non comprende solo graphic lmvdm_1novel,  ma vari generi tra cui il documentario o il reportage). Vi sono dunque autori che prediligono la divulgazione di vicende storiche dimenticate e avvolte nel mistero come nel Massacro di Pontelandolfo e Casalduni, raccontato a fumetti da Riccardo Fortuna o di episodi e fatti della storia più recente come Quaderni Russi e Quaderni Ucraini di Igort. Nascono anche case editrici specializzate come le Edizioni Becco Giallo che pubblicano opere di cronaca, per esempio sul G8, ma anche il delitto di P.P.Pasolini e di Peppino Impastato o fenomeni mediatici come WikiLeaks con il graphic novel “Julian Assange, dall’etica hacker a WikiLeaks”. In questo vento di rinnovamento anche la Sergio Graphic Novel ZerocalcareBonelli Editore si muove in questo senso con interessanti iniziative editoriali. Infine è degna di nota la partecipazione al Premio Strega di Gipi con Una storia e successivamente di Zerocalcare col suo libro Dimentica il mio nome, che ha dato vita a infiniti dibattiti sulla partecipazione di fumetti a un premio letterario. Al di là dei dibattiti, la partecipazione al premio è servita sicuramente a portare l’attenzione su un linguaggio in continua evoluzione, e ancora troppo poco considerato.